26 giugno 2013

Xbox One, il ritorno (che sa di tappo).

È passato un mese. Ho preferito lasciare decantare, come si fa per un buon vino, le notizie che saltano fuori dopo l'E3 una dietro l'altra, molto spesso incoerenti. 



È successo che Microsoft ha fatto un buon E3, senza dubbio. Basta parlare di tv, di multimedialità che freghilchezzo un po' a tutti i consumatori abituali di videogames, hanno tirato fuori i giochi. Tanto basta quindi? Xbox One record di vendita? Nope.




È successo che le clamorose esclusive di cui si parlava sembrano su carta interessanti, però qualcuna scricchiola un po' troppo per i miei gusti. Prendiamo ad esempio Ryse, della Crytek (che ha qualche parafilia con la lettera Y a quanto pare). Bello, ci sono gli antichi romani, sembra esserci un motore grafico imponente dietro. Però boh, il gameplay fatto di tre combo in croce che si ripetono e Quick Time Event ogni due secondi mi fanno tanto voglia di riprendere Dragon's Lair, se proprio devo giocare ad un laser game.
Poi c'abbiamo trailer che ti dicono tanto ma non ti dicono niente. Halo? Master Chief vestito come Kenshiro? Il nuovo gioco dei Remedy che dovrebbe essere una commistione tra videogame e serie televisiva che s'intreccia. Insomma, le cose non vanno male, ma potrebbero andare meglio.

E poi... Poi hanno fatto il patatrack. 
Parte la musichina, pubblico in silenzio. SALTA FUORI IL LOGO.


Ed in quel preciso istante Xbox One diventa la prima e unica console. Killer Instinct 3, su Xbox One. 
Ma come dicevo il tutto succede solo per un istante, perchè viene fuori che:

1) Il gioco non è curato da Rare (che era interessata al progetto, ma Microsoft ha deciso di non dare il lavoro ad una delle house più talentuose della storia dei videogiochi, portandola al collasso e alla perdita di molti elementi al suo interno), la conseguenza logica è il collo senza testa che il design dei tre personaggi che si sono visti è abbastanza raccapricciante. Glacius sembra un Doomsday della DC pezzotto, Sabrewulf è un cagnolino se confrontato alla versione di KI2 (DOVE, DOVE, DOVE SONO LE BRACCIA D'ACCIAIO), Jago il ningia principale della serie (anche perchè l'unico) è diventato Shredder delle tartarughe ningia (appunto), però senza l'elmo figo, con dei tatuaggi ovunque e con un taglio di capelli da deportato. E vabbè, sarò troppo fanboy, chissenefrega del design e del motore grafico che sembra già fare schifo. Ma...

2) Il gioco è di line up iniziale. Ed è free to play. Il che significa che è gratuito? No. Significa che ve lo scaricate gratis, ma l'unico personaggio utilizzabile sarà il ningia di cui sopra. Volete gli altri? Ve li dovete comprare uno ad uno, con soldi reali. 


Ora che succede: se voi cercate "Xbox One" su internet, vi verranno fuori fantastilioni di immagini denigratorie, meme, battutacce sulla stessa. Le vendite di preordini subito dopo l'E3 sono praticamente a zero, Microsoft quindi cerca su Google "Xbox One" e si rende conto di essere lo zimbello dell'internetto, con tutta la storia dell'internet obbligatorio, dell'usato spazzato via, del fatto che il costo di Xbox One è maggiore di quello di PS4 a causa del Kinect OBBLIGATORIO, ma soprattutto delle risposte davvero gentili e comprensive che i piani alti hanno dato a chi poneva lecite domande. Ad esempio venne chiesto a Don Mattrick (che per chi non conoscesse bene il settore, è l'incapace a capo di un po' tutto il casotto) se ci fosse una possibilità per poter utilizzare l'Xbox One anche da chi non ha la possibilità di avere la connessione ad internet sempre e comunque. La sua risposta è stata: "Se non avete internet, compratevi una 360". Che suona molto come "se siete dei pezzenti non è mica colpa mia".
Perfino Sony se ne esce con una pubblicità che definisce nuovi standard di "AHAHAH COGLIONI CHE NON SIETE ALTRO"



Fatto sta che dopo settimane di prevendite non prevendute, Microsoft se ne esce col colpaccio di genio. "Ve la ricordate la storia dell'internet obbligatorio? Dell'usato non utilizzabile? C'eravamo sbagliati, n'è vero niente." Cancellano tutta la storia che avevano presentato all'E3 (i reboot delle conferenze mi mancavano) roba che le cose che sono successe sulla testata dell'Uomo Ragno sono niente a confronto.
Succede che in seguito a questa notizia le maggiori testate dell'internetto che parlano di videogiochi urlano a gran voce che "Microsoft prima nella prevendita su Amazon di console". 
Che effettivamente, andando a controllare, è vero. Peccato che ci sia un piccolo dettaglio, che i giornalisti non hanno trattato. E cioè il fatto che Xbox One viene venduta in un'unica versione, quindi le prevendite si concentrano tutte lì, mentre PS4 ha diverse versioni in prevendita. È davvero prima quindi?

Ma meglio ancora, rasoio di Occam: ha davvero senso nel 2013 decidere di comprare una console (qualunque essa sia) che ha almeno il 50% di esclusive probabilmente temporanee, che con un buon successo di mercato usciranno anche su PC, con settaggi grafici per forza di cose superiori, ad un costo più contenuto? 

Come dicevo, ho lasciato decantare la faccenda un po', anche per vedere se tiravano fuori la smentita della smentita, hai visto mai... Purtroppo più passa il tempo, più il settore delle console casalinghe mi sembra avere il gusto di tappo.





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