9 maggio 2013

I super-segreti nascostissimi degli album musicali - PARTE 2


Guardatevi le parti precedenti/successive:







Arieccoci qua. Se avete notato un rallentamento nell'uscita dei miei magici post è solo perchè sto giocando alla beta di Neverwinter Online e quel gioco me sta a rovinà la vita. Sì, sono un nerd svergognato e mi sento come uno che nel 2004 provava per la prima volta World of Warcraft Vanilla. Però, soprattutto se da giovanotti giocavate a D&D, provatelo e poi mi dite quanta vita sociale vi rimane in tasca (poca). Magari se prende bene allaggente, ne parlo in modo più specifico più avanti, dai.




Dopo questo breve ma necessario preambolo, parliamo di cose serie. Ma serie davvero. Continuiamo con la seconda parte dei segreti che gli artisti nascondono nelle loro opere a noi poveri mortali. E iniziamo subito subito con chi, direte voi. Qualche classico della musica? Tipo un classico come il simpatico messaggio in Empty Spaces dei Pink Floyd diretto probabilmente a Syd Barrett? 


No. 












Parliamo di Tiziano Ferro. Robe da matti, uh? Però si sta sempre a parlare di quanto sono fighi i messaggi satanici in Hotel California, che se la mandi indietro e stai attento, ma attento attento eh, rischi di sentire dei mogugni che sembrano quasi dire "Six Six Six". E tutti che si stracciano i vestiti in preda al gasamento per la scoperta, trascinati da Mistero su Italia 1 e la trama di Assassin's Creed che proprio "madonna ho trovato dei segreti zio oh che mollami, gli Illuminati non mi nascondono mica niente".
No, basta con 'sta roba. Parliamo invece della Ghost Track che possiamo trovare nell'album Nessuno è solo di Tiziano Ferro. Infatti alla fine dell'album ci potete sentirci una registrazione dell'artista alla tenera età di sette anni, che canta cose che aveva scritto a quell'età. Tutto molto tenero, no? Col chezzo. La prima volta che scoprii questa cosa presi una paura fottuta, con questa voce da bambino che ti parte all'improvviso a cantare. Terrore psicologico che nemmanco Silent Hill. Ma il Tizianone non è la prima volta che fa 'sti scherzetti, già nel primo album Rosso Relativo aveva infilato tutti gli errori di registrazione a fine album. O addirittura nell'immortale capolavoro 111, dopo qualche minuto di silenzio, aveva infilato uno scherzo telefonico a MARA MAIONCHI.


Eh vabbè.




Next. Ci infiliamo di prepotenza negli anni '90 con un bel mini disco un po' Grunge (e anche un po' Punk). Parliamo della prima versione di Trailer degli Ash, in cui c'era una Charlotte Franklin Hatherley non malaccio che in seguito si è staccata dalla band per suonare da sola e come strumentista in qualche tour. Ma dicevamo, sette tracce, undici in America e Giappone, l'album era considerato dalla band una specie di trailer cinematografico per le loro canzoni. Un assaggino. Ma l'album conteneva una dodicesima traccia ben nascosta. Ma così bene che l'album è uscito nel 1994 e la canzone nascosta è stata scoperta nel 2006, dodici anni dopo. Ascoltando infatti la fine della traccia si può sentire un rumorino strano. Isolando questo rumorino con un programma di mixing, mettendolo al contrario, rallentandolo e cambiandone la tonalità ci si ritroverà davanti alla traccia "Intense Thing" nella versione a bassa qualità, presente nel loro demo.
Ci vuole la prima stampa dell'album e qualche piccola conoscenza per destreggiarsi con la modifica del suono. Però dodici anni so tanti ed è strano come NESSUNO della band si sia spazientito e abbia fatto presente della canzone nascosta. 


Shhht, un segreto è un segreto.







Torniamo a parlare dei Tool, che hanno letteralmente tappezzato la loro discografia di easter eggs, segreti e citazioni. Ad esempio una delle mie canzoni preferite del gruppo, l'ipnotizzante Intension, contenuta in 10.000 Days ha un bel messaggino subliminale.



Ascoltate gli inquietanti sussurri che iniziano da circa un minuto. Ascoltateli con molta attenzione. Avete sentito? Esatto, si capisce niente. Ma questo solo perchè dovete ascoltarli al contrario. Il messaggio subliminale che ascolterete sarà questo:

Work hard
Stay in school
Listen to your mother
Your father is right

Work hard
Stay in school
Listen to your mother
Your father is right


E c'aggiungerei anche: "mangia tanta verdura che fa bene".
Non proprio cose le cose malvagie che uno si aspetta, anzi. Insomma, ascoltate i messaggi subliminali dei Tool, bambini.


Altra canzone un po' dal significato oscuro è Faaip De Oiad, che già dal titolo boh. In realtà è "soltanto" scritto in enochiano, lingua ideata dall'alchimista/medium Edward Kelley nel sedicesimo secolo. Anche se Kelley disse di non aver inventato nulla perchè la lingua gli venne rivelata dagli angeli. 
Insomma tornando a noi, il titolo della canzone dei Tool è traducibile come "Voce di Dio". Il testo di essa è in realtà tratto dal "The Art Bell Show" degli anni '90 (tornano sempre), una trasmissione radiofonica del Nevada che parla di cospirazioni e alieni. Durante una puntata dell'11 Settembre 1997 riguardante l'Area 51 chiamò in trasmissione un ascoltatore che rivelò di essere un dipendente della base militare super segreta, asserendo di essere a conoscenza di una serie di disastri imminenti. La cosa strana è che, dopo la chiamata del tizio, l'emittente rimase in totale silenzio per oltre mezz'ora a causa di un guasto al ripetitore satellitare della radio, assieme a quello di altre 50 stazioni radiofoniche. Paura eh? E non avete ancora ascoltato la canzone.
Ve la metto qui di seguito, con relativo testo in originale e tradotto.




"I, I don't have a whole lot of, of time. Um, OK, I'm a former employee of Area 51. I, I was let go on a medical discharge about a week ago and, and... I, I've kind of been runnin' across the country. Um, um, damn, I don't know where to start. They're, they're gonna, um, they'll triangulate on this position really really soon. OK, um, um, OK, what, what we're thinking of as, as aliens, uh, they're, they're extra-dimensional beings that an earlier precursor of the, um, space program they made contact with. Uh, they, they are not what they claim to be. Uh, they've infiltrated a lot of, uh, about a lot of aspects of, of, of the military establishment, particularly the Area 51. Uh, the, the disasters that are coming, they, the, the military, I'm sorry, the government knows about them. And, and there's a lot of safe areas in this world that they could begin moving the population to now. They are not! They want those major population centers wiped out so that the, the few that are left will be more easily controllable."


La traduzione in italiano per i meno avvezzi: 

"Non ho molto tempo. sono un ex impiegato dell'Area 51. Ho ricevuto un congedo medico circa una settimana fa e.. da allora sono fuggito attraverso tutto il paese. merda, non so da dove cominciare, loro, loro faranno.. loro triangoleranno su questa posizione molto presto. ok, ciò di cui stiamo pensando come.. come alieni, loro sono esseri extradimensionali che contattarono un vecchio precursore del programma spaziale. Loro non sono ciò che dicono di essere. loro si sono infiltrati in molti aspetti dell'insediamento militare, particolarmente nell'Area 51. i disastri che stanno per accadere, loro, i militari.. mi dispiace, il governo lo sa, sa di loro. e ci sono molte zone sicure in questo mondo, verso le quali potrebbero cominciare a mobilitare la popolazione sin da adesso. non sono sicure! la verità è che vogliono i maggiori centri di popolazione spazzati via in modo che i pochi rimasti saranno più facilmente controllabili."

Dopo aver ripreso fiato e cambiato la biancheria intima, devo dirvi che qualche settimana dopo il tizio richiamò definendo il tutto come uno scherzo. C'è da dire anche che il silenzio radio e gli improvvisi guasti al ripetitore non lo erano, eh. Coincidenze? Guarda quanto materiale ti sto dando Giacobbo, voglio una percentuale.






Chiudiamo con i Radiohead, più specificatamente con l'album Kid A del 2000. Le prime copie stampate (non so se anche quelle attualmente in commercio, se ne avete una copia controllate) avevano un booklet nascosto esattamente dietro la parte in plastica nera su cui poggia il cd.

"Toglietemi."


Fatto?
Vi ritroverete così in mano la parte in plastica nera su cui poggia il cd. 
Ma soprattutto un booklet inquietantissimo zeppo di disegnini infantili e frasi poetiche sconclusionate.



In realtà se prestate attenzione, tanto sconclusionate non sono. Si tratta in realtà delle liriche di canzoni presenti in Amnesiac del 2001 e Hail to the thief del 2003, i FUTURI album della band. Già dai disegni in questo booklet lo si poteva intuire, ma scrivere testi per canzoni verranno pubblicata solo dopo tre anni e soprattutto nasconderli nel proprio disco è la prova regina che Thom Yorke sia un pazzo assassino. E un genio.





Questo è quanto ragazzuoli, torno a livellare a Neverwinter Online, se non avete mie notizie nei prossimi quindici giorni, chiamate la polizia.
Come sempre vi ricordo l'esistenza della Pagina Facebook del blog.
Alla prossima!








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