19 aprile 2013

Real Pochemanz: Il mondo reale (e soprattutto il Giappone) nel mondo di Pokémon

Parliamo di un argomento spinoso, probabilmente tabù, un argomento di una valenza culturale non indifferente che proprio... 








...No scherzo, parliamo ancora di Pokémon e delle sue incongruenze. 
E voi direte "questo blog non è normale, passa dai Silencer ai Pokémon in un battito di ciglia" Ma va bene così, è questo il bello.





Dopo le 10 descrizioni più fuoriluogo e fuoriditesta che si possono trovare nel Pokédex, parliamo del mondo di Pokémon in senso ampio: più specificatamente di tutti i rimandi al mondo reale che possiamo trovare nel mondo dei pochemanz. Vi spiegherò insomma perchè se vi potreste ritrovare un Blastoise in giardino.

In realtà la Nintendo non è mai stato definito un background o una spiegazione chiara sull'ubicazione del mondo di Pokémon. Se si tratta di un universo alternativo a parte, oppure di un qualcosa ambientato nel nostro pianeta, con conseguente flora e fauna reale, oltre ai Pokémon.



Una delle cose che salta subito all'occhio osservando la geografia di questo mondo è che buona parte dei luoghi nei videogiochi è ispirata a posti realmente esistenti, soprattutto giapponesi.

Le prove:



Parlando delle prime quattro regioni nel gioco infatti possiamo notare come siano esattamente la copia di vari e zone del Giappone, utilizzandone addirittura gli stessi nomi. 


Per esempio nelle versioni di Pokémon Rosso, Verde, Blu, Giallo (e relativi remake) l'ambientazione è quella di Kanto, il cui nome è uguale nella controparte reale. Abbiamo un Vulcano (l'isola Cannella), una Centrale Elettrica. Stessa cosa nel mondo reale, dove nella stessa zona possiamo trovare il Monte Mihara (nella prefettura di  Tokyo) che guardampo' è un vulcano attivo e quella che è stata la prima centrale nucleare del Giappone, la Tōkai Nuclear (nella prefettura di Ibaraki). 







Segue la regione di Johto, ambientazione delle versioni Oro, Argento, Cristallo (e relativi remake), che possiede lo stesso nome di quella reale e, tra le altre cose, edifici come la Torre Sprout e la Torre Bruciata. La prima ispirata alla Pagoda di Hōryū-ji (nella prefettura di Nara), un complesso templare di stampo buddista costruito nel 607, formato da cinque piani e considerato come "la struttura in legno più antica al mondo" nonchè entrato a far parte del patrimonio dell'umanità nel  1993. L'ispirazione per la Torre Bruciata l'abbiamo dal Kinkaku-ji (nella prefettura di Kyōto), inizialmente costruita nel 1397 come villa dello Shogun Yoshimitsu (non quello di Tekken con i costumi strani) e in seguito alla sua morte convertito in tempio Zen dal figlio. Il tempio bruciò diverse volte, il rogo più conosciuto è quello del luglio del 1950, quando un monaco affetto da malattia mentale diede fuoco alla struttura, tentando il suicidio subito dopo. Non so cosa dire. 







La regione della terza generazione, quella di Rubino, Zaffiro, Smeraldo è quella di Hoenn, basata sulle prefetture di Okinawa e Kyūshū, che ha come località tipiche il Monte Camino (il Monte Aso, il più grande vulcano attivo giapponese) e Orocea (riconducibile alle isole Ishigaki, patria di imponenti barriere coralline e di diversi tipi di coralli rarissimi in natura).











L'ultima regione ispirata al giappone è quella delle versioni di Diamante, Perla e Platino, che prende ispirazione dall'isola di Hokkaidō e ha come punto caratteristico l'impianto Turbine, un impianto eolico riconoscibile nella cittadina di Tomamae, conosciuta per i suoi mulini a vento situati nella zona rurale.












La regione di Unima (o Unova) degli ultimi giochi Bianco, Bianco 2, Nero e Nero2 è invece liberamente ispirata alla costa di New York, con l suoi ponti come il Freccialuce (ispirato al ponte di Brooklyn) o l'Intramondo (una gargantuesca foresta al centro della regione basata su Central Park). 










Anche nell'anime ci sono diversi rimandi alla geografia del mondo reale, uno dei più interessanti è l'ambientazione del quinto lungometraggio. La città di Lungomare infatti è fortissimamente ispirata alla nostra Venezia.


"Il canal, chi gà 'sciugà il canal?" [cit.]



Le citazioni non si fermano però alla sola geografia, andando a leggere qualche descrizione del Pokédex (ma io voglio conoscere chi le scrive a questo punto) possiamo trovare riferimenti al mondo reale. 
Ad esempio:



Gastly

"Essere gassoso, capace di far cadere un elefante indiano avvolgendolo nel giro di due secondi."






Raichu


"Le sue scariche elettriche, che raggiungono i 100.000 volt, potrebbero far svenire persino un elefante indiano."


Descrizioni che fanno presumere l'esistenza dell'elefante indiano (ma perchè ce l'avete proprio con lui poi, che vi avrà fatto di male, posso capire una, ma addirittura due citazioni nello stesso gioco e in entrambe il povero elefante finisce male). In realtà si tratta di una citazione di un episodio realmente accaduto, riscontrabile soprattutto nella descrizione di Raichu. Episodio che tenterò di riassumervi in qualche riga.

Durante quella che viene definita la "Guerra delle Correnti" (una competizione economica a livello mondiale sul controllo e la distribuzione dell'energia elettrica, avvenuta sul finire dell'800).

Uno dei più brillanti inventori della storia umana, Nikola Tesla, stava sperimentando per la prima volta la corrente alternata, destando la curiosità di molti, tra cui Thomas Edison, quello che viene definito come il padre dell'elettricità e fondatore della più grande compagnia elettrica del pianeta, la General Electric. Poichè Edison considerava gli esperimenti di Tesla come un pericolo per gli affari della propria azienda, tentò di screditare la tecnologia di Tesla utilizzandola per creare quella che a tutti gli effetti oggi possiamo definire come "sedia elettrica". Nel suo primo tentativo di propaganda per dimostrare che le invenzioni di Tesla fossero un qualcosa di inaffidabile e pericoloso, Edison utilizzò la corrente alternata per folgorare un'elefantessa, uccidendola. Il progetto venne poi venduto allo stato di New York, ed è ancora in uso attualmente. Ma questa è un'altra (brutta) storia.

Ecco insomma spiegato il motivo dell'inserimento dell'elefante indiano colpito da scariche. Quello che non è stato spiegato è se la questione si tratta di una clamorosa svista, oppure se gli elefanti indiani convivano effettivamente con i pokémon nell'universo dei videogiochi.








Altre sviste clamorose le troviamo nell'anime. Ad esempio in diverse puntate fanno la loro comparsa dei comunissimi pesci, non Magikarp eh, proprio pesciolazzi, tipo le nostre trote. E ovviamente non ci è stato spiegato perchè.
Oppure nel quarto episodio della primissima serie, quella che proprio "viva i pochemon, tosti e prorompenti, tutti differenti, gorachècciemol" quando Ash combatte la sua prima lotta, per qualche secondo appare vestito come una vacca.




















No, scusate, ehm, ho sbagliato foto.




Anche questa cosa non ci è stata spiegata. All'epoca tra l'altro eravamo ancora alla prima generazione e nemmeno era stato inserito il pokémon mucca Miltank. Quindi proprio boh. Una cosa inspiegaBBile.




Insomma, sono molti i rimandi al mondo reale senza spiegazione, come avete  potuto notare. E ce ne sono molti altri. Ma purtroppo ho come la sensazione che Nintendo non spiegherà niente e ce la prenderemo tutti in saccoccia, come al solito. 

Che tanto "Fan di Pokémon, v'abbiamo fatto il Mewtwo piccino che si trasforma, guardate guardate." E tutti in visibilio.



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