12 aprile 2013

10 Pokè-Descrizioni che "C'hai ancora da dire che sia un gioco per bambini?"







Non credo sia necessario che io vi stia a fare chissà che excursus su cosa sia un Pokémon, a meno che non veniate da Venere o foste rimasti in coma negli ultimi 20 anni. Però posso dirvi con certezza cosa NON È Pokémon. 
Pokémon NON È un gioco per bambini, veloggiuro. Anche se ci sono tutte le bestioline pucciocicciose, sì.  Non ci credete? Volete le prove? Ve le abbutto subito subito, miscredenti.

Dieci descrizioni prese dal Pokédex che vi faranno accapponare la pelle (di Pollo)!






Kabutops

"Ha una fisionomia da perfetto nuotatore. 
Taglia la preda con le sue falci e ne beve il sangue."


Partiamo subito a gamba tesa. 
Kabutops è un pokémon fossile, praticamente un pokémon estinto da chissà quanti fantastilioni di anni che viene riportato in vita da degli scienziati. 
Che già che ti entra un bambino di dieci anni nel laboratorio, con un fossile in mano, è una roba un attimo strana e due domande te le dovresti fare. 
Ma tu, scienziato del mondo di Pokémon, che senza fare domande decidi di ridare vita ad un mostruoso predatore del pleistocene, tutto lame ed aculei e poi non contento lo lasci in custodia ad un ragazzino, dove ce l'hai la coscienza? No ma dico, Jurassic Park non ti ha insegnato proprio niente?
E comunque è andata così ormai, c'è questo demonio che macella con le lame che ha al posto delle braccia poveri topini o tartarughine e poi ne beve il sangue. IL SANGUE. CON QUELLO SGUARDO.





Gorebyss

"Nonostante GOREBYSS sia il ritratto dell'eleganza 
e della bellezza in nuoto, è anche molto crudele. 
Quando scova una preda, la perfora con il muso appuntito 
e la dissangua totalmente."


C'è questo sentore di parafilia per il dissanguamento alla Nintendo che non ti sapresti spiegare bene. Praticamente questa descrizione è una trappola bella e buona. Tu vedi questa specie di delfino fatto di Big Babol alla fragola, con un REGGISENO(!) fatto di conchiglie, le ciglia finte e ti viene proprio da esclamare: cos'è sto puttanone è proprio il ritratto dell'eleganza e della bellezza in nuoto!
Col chezzo, niente di più sbagliato, ce lo vedete quel becco appuntito? Ce lo avete visto? VI PERFORA e si succhia tutto il sangue.
Perchè è il ritratto dell'eleganza e della bellezza sì, però la fame è fame.
Avete presente i galà serali dove c'è la gente elegante d'un certo livello, che sorseggia aperitivi con addosso vestiti di Armani da 5000€? Avete presente cosa succede alla loro eleganza appena vedono il buffet? Eccisiamo.








Shedinja

"È nato dal guscio vuoto di un insetto. 
Pare che chi spia nella fessura sul suo dorso perda l'anima."


Uno dei miei pokémon preferiti, lo ammetto. Praticamente è quello che rimane della vecchia pelle del precedente stadio. Ha un'aureola sulla testa e non si muove praticamente mai. Solo che, a differenza di quei rincoglioniti di Kakuna e Metapod, è in grado di imparare diverse mosse interessanti ed è praticamente immune a QUALSIASI attacco che non sia superefficace. Una macchina inarrestabile. E per concludere il corollario, è il pokémon emblema del movimento "fatti i chezzi tuoi che campi cent'anni". Infatti CI RISUCCHIA L'ANIMA a tutti i curiosoni, rompiballe, giornalisti di studio aperto, che gli vanno a buttare l'occhio nel buco che c'ha sulla schiena.
E direte voi, gli stabbene, fatevi gli affari vostri. Se non fosse che, beh ecco, vi dimenticate di una cosa:


Quando viene utilizzato in battaglia, la fessura che ha sulla schiena è rivolta verso il giocatore. Siamo tutti fottuti.





Cacturne

"Se un viaggiatore passa attraverso il deserto nella notte tenebrosa, un gruppo scomposto di CACTURNE lo segue. 
Poi attende pazientemente che il malcapitato sia esausto e incapace di muoversi."


Ok ok. Questa è seriamente inquietante. Pensate di essere nel deserto di notte, vi siete persi, siete esausti, vi girate alle spalle e vi trovate una dozzina di questi mostri verdi, con gli occhi fumiganti d'odio che vi seguono a distanza. E vi fissano famelici. 
Pensate un bambino che legge questa descrizione, pensa ai bambini Nintendo, quanta gioventù hai stroncato con le tue bravate.
Che poi non è ben chiaro cosa se ne fanno del malcapitato che inseguono. Lo menano? Se lo mangiano? Partita a carte? Stupro di gruppo?
In ogni caso, non andate in giro nel deserto di notte. 
Lo dico per voi.







Yamask

"La maschera che indossa è il volto che aveva quando era un umano. 
A volte si mette a piangere mentre la guarda."


Ditemi voi se non è una delle cose più tristi che abbiate mai letto. Un dramma vero e proprio, se Mario Merola avesse un pokémon, sarebbe questo. Tutti gli Yamask erano un tempo esseri umani, trasformati in pokémon per motivi non ben specificati. Come se non bastasse, sono obbligati a portare una maschera dove vi è ritratto il volto che avevano quando erano esseri umani. E lo devono fare per il resto della loro vita, per una qualche perversa maledizione. E ogni tanto, presi dalla malinconia della vita precedente ormai perduta, guardano questa maschera e piangono lacrime amare. E giustamente, poverini.
Perchè Nintendo, PERCHÈ? 






Cofagrigus

"Si dice che inghiottisca le prede che gli si avvicinano e le trasformi in mummie. 
Gli piace mangiare le pepite d'oro."


L'evoluzione del povero Yamask diventa un mostro a forma di sarcofago egizio, dal quale fuoriescono svariate manine apiccicose (di quelle che trovi nelle patatine e lasciano aloni indelebili ovunque si posino). 
E così, per vendicarsi della precedente forma sfigatissima e triste, ti prende con le manine di cui sopra, ti inghiottisce e TI MUMMIFICA (il che presume la morte). E in più, non contento, si mangia pure i due spiccioli che ti eri messo via per andare a mangiare la pizza fuori.
Il tutto al grido di: 
"Maccarone, m'hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno, ahmm!"







Hypno

"Ha con sé una sorta di pendolo. 
Una volta, per errore, si è portato via un bambino che aveva ipnotizzato."


Questo mi ha sempre trasmesso un certo moto d'inquietudine già dalla primissima volta in cui lo vidi. Con quello sguardo bieco, quel naso orribile, quel colore tendente al marcio. Usando il pendolo che porta con sè, ipnotizza e addormenta chiunque lo guardi, per poi mangiarne i sogni. Un essere che riesce a scavare nel tuo subconscio e letteralmente divorarlo. È un concept davvero inquietante, se ci pensate. Non c'è niente di più sacro e intimo della propria mente, dei propri pensieri, dei propri sogni. E invece arriva lui e se li magna, con quella faccia lì da gnè gnè. Se questo non bastasse a disturbare, una volta, per errore, s'è portato via un bambino. Via dove? Per farci cosa? Che fine ha fatto il bambino? Nintendo fa la misteriosa come sempre, nonostante nasconda la mano dopo aver lanciato una pietra così grossa come può essere quella del rapimento di bambini. Ma in ogni caso, l'alone di insanità di questo pokémon è fin troppo palpabile e opprimente.









E chiudiamo infine con una bella tripletta evolutiva:





Litwick

"Mentre fa luce col pretesto di fare loro da guida, assorbe energia vitale dalle sue prede."


Una candelina emo pucciosina che ti fa luce e ti guida nelle grotte o nei boschi di notte, chi non la vorrebbe, no? 
E invece 'sto qui è un gran bastardo altrochè, tutti sorrisini, gesti amichevoli e inviti a cena, ma appena ti giri un attimo *zack*, ti ciuccia via l'energia vitale e arrivederci e grazie. Vatti a fidare della candeline emo pucciosine...







Lampent

"Appare sul finire della vita, per risucchiare l’energia delle anime vagabonde."


Quando quella chezzo di candelina emo pucciosina ha assorbito abbastanza energia vitale ingannando i poveri sprovveduti, diventa un Lampent. Che è una lanterna pucciosina col cappello di Raiden di Mortal Kombat. E niente, s'aggira per il mondo in cerca di spiriti e di gente che sta per morire. Ovviamente quando passa un Lampent per strada, tutti a toccarsi e fare le corna, visto mai che cercava te. Anche perchè essere portati nell'aldilà da una lanterna pucciosina col cappello di Raiden di Mortal Kombat non è un'esperienza bella da raccontare, ecco. , Curiosità: un insulto famoso dalle parti della regione di Unima è "possa essere un Lampent l'ultima cosa che vedi". 






Chandelure


"Le fiamme di Chandelure risucchiano lo spirito e lasciano il corpo come un guscio vuoto. 
Le anime bruciate dalle sue fiamme cupe perdono la strada e rimangono a vagare in questo mondo per l'eternità."


E arriviamo finalmente all'ultima evoluzione di questi demoni infernali travestiti da animaletti tascabili. Un candelabro con la faccia un po' da Jack O' Lantern su cui brucia un fuoco spettrale che ti risucchia l'anima e la lascia a vagare PER L'ETERNITA', mentre il corpo riversa in una catalessi irreversibile. Una macchina di morte e disperazione, lo sprezzo totale del valore della vita in quegli occhi a palla così vacui.
Ma ve lo immaginate un bambino di otto anni che allena un essere di tale malvagità perchè deve vincere DELLE MEDAGLIE?






E per ora è tutto, spero abbiate apprezzato questo viaggio inquietante nel mondo dei pochemanz, come sempre vi invito ad iscrivervi alla pagina facebook del Pollo di Gomma, che trovate qui: http://www.facebook.com/ilpollodigomma

Alla prossima.







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